
Il Piano Comunale di Protezione Civile (PCPC) è lo strumento operativo con cui il Sindaco, quale autorità territoriale, coordina gli interventi di soccorso e tutela la popolazione in caso di emergenze o calamità. La sua redazione e l’aggiornamento sono obbligatori per legge.
Normativa di Riferimento
- D.Lgs. n. 1/2018 (Codice della Protezione Civile): È la norma quadro nazionale che definisce i ruoli di tutte le componenti del sistema e impone l’obbligo di pianificazione per i Comuni.
- Direttiva PCM 30 aprile 2021: Stabilisce gli indirizzi nazionali per la predisposizione dei Piani di Protezione Civile, uniformando i criteri di redazione, i contenuti e le modalità di gestione.
- Leggi Regionali: Ogni Regione recepisce le direttive nazionali con proprie delibere, fornendo linee guida tecniche specifiche per il proprio territorio (Protezione Civile Puglia)
I Contenuti Principali
Il piano deve essere strutturato per scenari di rischio (es. idrogeologico, sismico, incendi) e deve contenere:
- Analisi del territorio: La mappatura delle aree a rischio e degli elementi esposti (abitazioni, scuole, infrastrutture).
- Modello di intervento: L’organizzazione delle risorse locali, il sistema di comando e controllo e i ruoli operativi.
- Procedure di allertamento: Le modalità per la ricezione e la diffusione degli avvisi meteo e di criticità.
- Piano di emergenza ed evacuazione: L’indicazione delle aree di attesa per la popolazione (es. piazze, campi sportivi), le aree di accoglienza e le vie di fuga.
Approvazione e Consultazione
- Il piano è adottato e approvato con deliberazione del Consiglio Comunale.
- Per obbligo di legge, il documento deve essere pubblicato sul sito istituzionale dell’ente locale (nella sezione “Amministrazione Trasparente” o “Protezione Civile”) per garantire l’informazione e la conoscenza dei rischi da parte dei cittadini. Per visualizzare il piano dettagliato della propria zona, è possibile consultare il portale web del proprio Comune.
Relazione generale
Cartografie tecniche di dettaglio
- Inquadramento territoriale
- Edifici sensibili ai fini della Protezione Civile
- Viabilità provinciale, comunale e trasporto pubblico
- Cabine, attacchi autopompe e altre strutture e aree
- Carta d’uso del suolo e altri strumenti di pianificazione
- Pericolosità e rischio idraulico
- Fasce ed aree di interfaccia
- Pericolosità, vulnerabilità e rischio di incendio d’interfaccia
Pagina aggiornata il 04/06/2026